Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
E’ iniziata ufficialmente il 15 luglio 2026 la raccolta delle firme digitali sui due quesiti relativi al referendum sulla caccia proposto da Giancarlo De Salvo, presidente delle associazioni “Rispetto per tutti gli animali” e “Ora referendum contro la caccia”. Per raccogliere le
Rischia di concludersi in un incomprensibile e gravissimo silenzio la vendita della società che gestisce gli aeroporti di Catania e di Comiso. La procedura per selezionare un operatore economico a cui cedere la maggioranza del capitale azionario della SAC è stata avviata
Il 20 luglio del 2001 a Genova veniva ucciso Carlo Giuliani. Di fronte ai tantissimi manifestanti, provenienti da tutto il mondo, che contestavano la legittimità del G8 (composto allora dagli otto governi nazionali di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia
Sui due inceneritori previsti a Palermo e a Catania, e sbandierati come risolutivi del problema dei rifiuti, è in corso l’iter delle autorizzazioni. Le associazioni Rifiuti Zero Sicilia, Zero Waste Italy, Lipu Catania e Rinascimento Green hanno presentato un documento di osservazioni
La visita della Commissione regionale antimafia a Catania e le parole del suo presidente, Antonello Cracolici, hanno avuto il merito di incrinare, almeno per un giorno, il racconto offerto per mesi dalla Prefettura, dalla Questura, dalle istituzioni locali e dal principale quotidiano
Non solo la caccia ma anche l’uso delle armi da fuoco saranno permessi anche in zone precedentemente protette o vietate, come le aree demaniali, i boschi e le spiagge. Queste ultime tradizionalmente escluse per motivi di sicurezza e balneazione. Ecco uno dei
Prosegue e si amplia l’analisi di Antonio Fisichella, iniziata ieri, sulla trasformazione urbana di Catania. Emerge la continuità della grammmatica del potere, dai cambiamenti degli anni Ottanta alla nuova alleanza tra rendita locale e grande finanza. 1982-2026: la stessa grammatica del potere
Continuano a nascere nuovi (e vecchi) supermercati, salutati come indice di sviluppo e rigenerazione urbana. Antonio Fisichella si interroga su queste operazioni commerciali, sul ruolo svolto dalla politica e dalla pubblica amministrazione, sulle ricadute devastanti per la vita della comunità. Ripercorrendo l’iter
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo di Felice Rappazzo, già docente dell’Università di Catania, che riflette sul presente e sul futuro della Città, a partire dalla celebrazione dei cento anni di Confindustria a Catania. Su «La Sicilia» del 23 giugno 2026 appaiono
In una recente intervista alla stampa cittadina, il sindaco Enrico Trantino ha indicato il suo obiettivo: fare di Catania una “città normale”. Sembra una formula mite, quasi ovvia. Chi potrebbe essere contrario a una città normale? A un autobus che passa, a
