Unire le energie, mettere insieme le competenze, solo così potremo formulare una proposta alternativa su Corso Martiri. E’ questo il messaggio finale con cui Marco Cutispoto, il giovane urbanista che ha organizzato l’assemblea di domenica 4 ottobre in piazza Falcone, ha concluso
A San Berillo c’è una memoria sepolta, un bagaglio di esperienze che “dimentichiamo di ricordare” ma che può dirci molto di noi e della nostra città. A dissotterrare questa memoria ha provato la compagnia Retablo di Turi Zinna, che ha animato, per
C’è chi evita di passarci perché lo considera pericoloso, nonostante la sua contiguità con il centro cittadino più frequentato. E’ san Berillo vecchio, il quartiere marchiato come “irregolare” per la presenza di prostitute e travestiti, immigrati irregolari, spaccio di alcool e sostanze
Di via Rocchetti la maggior parte dei catanesi non conosce neanche l’esistenza, alcuni ricordano a stento di averla sentita nominare, pochi ne hanno seguito e ne seguono le vicende. Eppure questa stradina di San Berillo, stretta e corta, che ospita un immobile
Doveva essere una festa e certamente lo è stata. Soprattutto per i bambini, anche molto piccoli, che hanno potuto giocare sulla pista gialla di Spazio Clatù, mentre fratellini e amichetti appena più grandi sperimentavano gli attrezzi da circo proposti dagli animatori dell’associazione.
San Berillo è oggi un quartiere con strade sconvolte e impraticabili, tombini aperti, residenti che hanno difficoltà a raggiungere le proprie abitazioni. La “rigenerazione urbana” prevista dal Piano Urbano Integrato, si è rivelata – fino ad oggi – un disastro, nonostante il
Appuntamento lunedì mattina alle 6.30, in via Ciancio, la strada di San Berillo appena transennata per iniziarvi i lavori di pavimentazione previsti dal Piano Ubano Integrato. Lavori, peraltro non necessari, essendo la pavimentazione, rifatta una decina di anni fa, ancora in buono
A cercare un campo in cui giocare è la ASD San Berillo, la squadra di calcio popolare formata da ragazzi bianchi e neri, locali e stranieri, di cui abbiamo già parlato. Iscritta al campionato UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), la San
I lavori, di cui San Berillo non aveva nessun bisogno, sono stati avviati a metà ottobre, avrebbero dovuto concludersi in tre mesi o poco più, ma sono fermi da settimane. Si tratta degli interventi di ripavimentazione, illuminazione e collocazione di panchine e
Un sogno che diventa realtà, la nascita a San Berillo di una squadra di calcio iscritta al campionato UISP (Unione Italiana Sport per Tutti), una squadra internazionale nella composizione, popolare nello spirito, gestita da un gruppo di responsabili che fanno squadra a
