“Quando abbiamo cominciato a lavorare in Calabria, avevamo un approccio diverso rispetto ai medici italiani. Noi siamo abituati a interagire direttamente con le persone: non facciamo diagnosi basandoci unicamente sui risultati della strumentazione scientifica. Visitiamo le persone, la nostra valutazione diagnostica non
Se io dovessi moriretu devi vivereper raccontarela mia storiaper vendere tutte le mie cosecomprare un po’ di stoffae qualche filo,per farne un aquilone(magari bianco con una lunga coda)in modo che un bambino,da qualche parte a Gazafissando negli occhi il cielonell’attesa che suo
Il 2 giugno del 1946 il popolo italiano fu chiamato a scegliere, attraverso un referendum, fra monarchia e repubblica. Con un distacco di circa due milioni di voti vinse la Repubblica (12.718.641 contro 10.718.502). Per la prima volta, a livello nazionale, votarono
Come fare Pasqua in questo tempo di guerra, di incertezza, di paura? Come parlare di Resurrezione dopo aver visto l’uso della forza e della sopraffazione giustificati in nome di Dio, come è avvenuto alla Casa Bianca? Abbiamo dimenticato che anche Gesù (fosse
Il 28 marzo verranno portati nelle piazze tessuti, fili, parole e voci. In più di 100 comuni, grandi e piccoli, dal nord al sud d’Italia, le aderenti alla rete nazionale “10 100 1000 piazze di donne per la pace” porteranno i loro
Quando finirà la guerra in Iran? “Quando me lo sentirò dentro”, afferma Donald Trump, che aggiunge “Le navi tirino fuori le palle e attraversino Hormuz”. Esaltazione della propria forza e, al contempo, paura per il blocco navale nello stretto, dove, prima dell’aggressione
Come era prevedibile, c’è la guerra in Iran e in un’area geografica dove vivono centinaia di milioni di persone, ma non si parla più di aggressore e aggredito. Nonostante il passato, anche recente, si tenta ancora la carta della guerra giusta, quella
«Essere palestinesi è una storia intrecciata di resilienza, dolore e speranza. Ogni fotogramma catturato porta il peso di una nazione che lotta per la giustizia e la pace. I fotografi documentano non solo la distruzione, ma anche lo spirito inflessibile del popolo
1962 “crisi di Cuba”, si sfiora il conflitto diretto fra USA/URSS. Durante il blocco navale statunitense vengono sganciate bombe di profondità, per fare emergere un sottomarino russo, che, uscito indenne dall’attacco, si prepara a lanciare un siluro a testata nucleare contro il
Ci sono anniversari che non vengono ricordati perché sono controcorrente. E’ il caso del 22 gennaio, data dell’entrata in vigore del Trattato ONU per la proibizione delle armi nucleari (TPWN– Treath on the Prohibition Nuclear Weapons), il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante
