Graziosa, minuta, determinata e battagliera in difesa di ciò in cui credeva e di ciò che amava, Rosalba Piazza avrebbe compiuto 77 anni il 31 agosto 2026. E’ mancata poco dopo averne compiuti 75, soccombendo ad un cancro che aveva fronteggiato a
L’attenzione per i più piccoli, il diritto alla risata e al gioco, il valore della fantasia, sono tra i temi ricorrenti degli scritti di Gianni Rodari che, nelle sue filastrocche, tocca argomenti di grande spessore, con semplicità, leggerezza ed ironia. Nella filastrocca
“Le domande non sono mai riuscita a fartele tutte, il più grande regalo che mi hai fatto è sapere dove andare a cercare”, così Teresa Guccini ai funerali laici del padre.Canzoni, romanzi, fumetti, se vogliamo cercare qualcosa che possa sintetizzare il pensiero
“Ogni marciapiede diventa un’unica distesa di tavolini per turisti, che lì mangiano le stesse cose da Bolzano a Trapani”. I centri storici delle nostre Città (ma fenomeni analoghi si sono sviluppati in tutta Europa), in particolare di quelle più aperte al turismo,
Il 20 luglio del 2001 a Genova veniva ucciso Carlo Giuliani. Di fronte ai tantissimi manifestanti, provenienti da tutto il mondo, che contestavano la legittimità del G8 (composto allora dagli otto governi nazionali di Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Russia
A Catania, in due luoghi cardine della cultura, la libreria di Officine Culturali ai Benedettini (26 giugno) e la libreria Cavallotto di viale Jonio (2 luglio), è stato presentato il primo volume della nuova collana “Esercizio” di Anteferma edizioni, diretta dagli architetti
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo di Felice Rappazzo, già docente dell’Università di Catania, che riflette sul presente e sul futuro della Città, a partire dalla celebrazione dei cento anni di Confindustria a Catania. Su «La Sicilia» del 23 giugno 2026 appaiono
Che esista in Sicilia, ad Ucria sui Nebrodi, una banca del germoplasma vegetale probabilmente non tutti lo sanno. Felice Rappazzo, già docente dell’Università di Catania, ci ricorda che “ospita i campi di collezione delle diverse specie di piante di interesse terapeutico ed
“Terra di delizia e di incanto, rigogliosa di piante, di profumi, di fiori”, con un’agricoltura progredita e redditizia, praticata nei ricchi poderi delle elitès catanesi. Così l’architetto e ingegnere Sciuto Patti descrive, a metà Ottocento, quelle che si chiamavano allora Terreforti, l’odierno
Domenico Gallo, magistrato, presidente di sezione della Corte di Cassazione, senatore della Repubblica, autore di molte pubblicazioni, collabora con quotidiani e riviste. Le riflessioni che proponiamo sono state pubblicate su Il Fatto quotidiano. Che senso ha celebrare il 25 aprile in un
