Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
Il Consiglio giudiziario di Catania (organo territoriale del Consiglio Superiore della Magistratura) ha espresso un parere favorevole sulla giudice, elogiandone la capacità organizzativa, la dedizione e la laboriosità. Stiamo parlando di Iolanda Apostolico, a suo tempo attaccata in modo scomposto, per non
A Catania alle 19,00 di lunedì 23 marzo in piazza Stesicoro (la stessa delle grandi mobilitazioni per Gaza) centinaia di persone hanno festeggiato i risultati referendari. A Catania, i NO sono stati 63.245, i SI 36.395. In tutto il paese 14 milioni
Una formica che trasporta un ramoscello di ulivo, un messaggio semplice e forte da veicolare in occasione della giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, celebrata quest’anno a Torino. Il simbolo della formica che campeggia nella locandina
“Vi hanno raccontato che questo referendum riguarda la terzietà del giudice. Che si tratta di una riforma tecnica, di buon senso, né di destra né di sinistra. Meloni ci ha speso tredici minuti di video per spiegarvelo con quella voce da maestra
Per festeggiate i 30 anni dall’approvazione della legge 109 sull’uso sociale dei beni confiscati alla mafia, “Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie” – che di questa legge è stata la promotrice – ha lanciato tre giorni di iniziative su tutto
Le considerazioni del costituzionalista Ettore Palazzolo sulle possibili conseguenze di un Sì alla modifica costituzionale su cui dovremo, a breve, pronunciarci. Il ministro della Giustizia Nordio, intervenendo sul prossimo referendum, ha ribadito una vecchia idea di Berlusconi, secondo cui i Pubblici Ministeri
E’ stata Soprintendente dei Beni Culturali e ambientali a Catania, dove ha concluso la sua carriera, dopo essere stata Soprintendente a Caltanissetta, Ragusa, Siracusa. Una donna che ha raccolto consensi e deferenza, ma anche opposizioni e resistenze. E adesso una condanna penale.
A chi serve la riforma costituzionale sulla giustizia che sarà sottoposta, in primavera, a referendum? A porre la domanda è un avvocato penalista, Armando Sorrentino, già vice presidente dell’Associazione Memoria e Futuro. A rispondere è Piergiorgio Morosini, presidente del Tribunale di Palermo,
Proseguendo la riflessione iniziata ieri sulla riforma della giustizia, proposta dal ministro Nordio, approvata nel mese di novembre e che sarà sottoposta a referendum nella prossima primavera, vi proponiamo la sintesi divulgativa realizzata dal Comitato a difesa della Costituzione per il NO
Si vanno moltiplicando le iniziative relative al referendum – che si svolgerà in primavera – sulla separazione delle carriere dei magistrati. Come sappiamo, il Disegno di legge di revisione costituzionale, presentato dalla presidente Meloni e dal ministro Nordio, è stato approvato il
