I soldi ci sarebbero, la costruzione delle due nuove caserme verrebbe, infatti, finanziata dal Ministero. Parliamo di una nuova sede per i Vigili del Fuoco e di uno stabile per ospitare il comando dei Carabinieri che opera in zona Nesima /San Nullo.
Un vasto incendio ha colpito, nel pomeriggio di sabato 16 maggio, gli Orti della Susanna, il polmone verde di Cibali, che un apposito Comitato di cittadini e associazioni chiede da tempo che venga valorizzato dal punto di vista naturalistico, salvando lave, muretti
Anche Palermo ha un’area verde che potrebbe divenire il suo Central Park, è il Parco Uditore. Proviamo a ricostruirne per sommi capi la storia e a trarre – da questa vicenda di riscatto, resilienza, cittadinanza attiva, che rischia però di andare incontro
Con l’arrivo della bella stagione, a Catania si ripropone il problema di verificare le condizioni di balneabilità del nostro mare. Una verifica da cui emergono, soprattutto a causa di una rete fognaria quantomeno inadeguata, molte ombre e poche luci. Iniziamo a discuterne
Sì, è proprio l’area di Cibali denominata Orti della Susanna, messa in vendita su Immobiliare.it. Le foto che accompagnano l’inserzione non dicono però nulla della bellezza e della ricchezza della vegetazione di questo spazio, che appare invece piuttosto arido, ricoperto di paglia
Non c’è solo la pesca a strascico, il mare è trasformato in un deserto anche da altre forme di pesca incontrollata e illegale, di cui possiamo diventare complici. Ce ne parla Andrea Abramo, formatore di immersione subacquea e appassionato della bellezza del
“Hanno vinto il fiume, la foresta e la memoria dei nostri antenati”, hanno dichiarato i nativi dell’Amazzonia quando il governo brasiliano ha cancellato il piano che prevedeva di privatizzare uno dei corsi d’acqua più belli al mondo, per trasformarlo in un canale
Rispristinare la biodiversità come strumento per la mitigazione del cambiamento climatico è il progetto di ricerca di carattere nazionale (PRIN), coordinato da Marisa Meli, docente di diritto privato, che coinvolge tre università siciliane (Catania, Messina e Palermo) e tre diverse competenze scientifiche
Dal modello lineare “produco-consumo-getto” al modello circolare “prevenzione-riuso-riciclo”. E’ questo il passaggio che dovrebbe avvenire, anche perchè indicato dalle istituzioni europee. Abbiamo, invece, ancora due modelli – fra loro molto diversi – per affrontare la gestione dei rifiuti in Sicilia. Il primo
In una grigia e ventosa mattina di febbraio, cosa può avere mosso un centinaio di persone di ogni età ad indossare, in città, le scarpe da trekking e percorrere i sentieri di un’area verde, ancora umidi per la pioggia recente? Forse la
