Gli spalti pieni, tante famiglie, molti giovani. Sul parquet del PalaNitta, bambine e bambini impegnati nelle esibizioni di danza, ginnastica, arti marziali e boxe. Sugli spalti, genitori attenti, partecipi, emozionati. Applausi, fotografie, incoraggiamenti. Sabato 16 maggio, a Librino, “INgioco per Ibiscus” ha
“Terra di delizia e di incanto, rigogliosa di piante, di profumi, di fiori”, con un’agricoltura progredita e redditizia, praticata nei ricchi poderi delle elitès catanesi. Così l’architetto e ingegnere Sciuto Patti descrive, a metà Ottocento, quelle che si chiamavano allora Terreforti, l’odierno
Prima casi isolati di vandalismo, poi azioni di disturbo (sassaiole e furti), infine l’incendio dello scorso 30 luglio, che ha distrutto due capanni degli attrezzi e danneggiato alcuni orti. Stiamo parlando degli Orti Urbani di Librino, un progetto iniziato otto anni fa
Si rilassano ascoltando musica, ballando, cantando, ma anche disegnando o scrivendo sul proprio diario, o ancora sdraiandosi nella penombra a pensare o tirando di boxe per poi buttarsi a terra sfiniti. Sono per lo più adolescenti, e non fa differenza che vivano
Cristina Cascio, dirigente dell’Istituto Musco di Catania ci ha lasciati. Da ‘semplice’ preside, dal ponte di comando della “sua” scuola, ha fatto più di quanto abbiano fatto sindaci e amministratori, di ogni colore politico, per mettere in relazione Librino e la città.
Due minuti e mezzo di immagini e suoni di grande intensità; è lo spot sociale ‘Moncada’, creato dagli studenti della classe IV A del Liceo artistico Angelo Musco di Librino. Coordinati dalla docente di Laboratorio audovisivo e multimediale, Sonia Giardina, gli allievi
L’obiettivo di questa “Piattaforma” è disegnare un percorso di trasformazione sociale affinché Librino, che porta su di sé i segni dello snaturamento del territorio e delle sue vocazioni più naturali, non sia più percepito né come “il caso” nella storia dello sviluppo
