Prefettura di Catania, 11 giugno 2026. Sembrava una riunione come le altre. Una delle tante alle quali abbiamo assistito nei quattro anni trascorsi dall’istituzione dell’Osservatorio metropolitano per la prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile: rinnovo di protocolli, interventi delle autorità cittadine, soddisfazione
Di fronte a gesti estremi come il suicidio di una giovanissima studentessa, nessuno può arrogarsi il diritto di esprimere valutazioni né, tanto meno, emettere giudizi. Se, però, intorno a noi vediamo crescere in maniera significativa il malessere sociale, tutti abbiamo il dovere
Sono trascorsi dieci anni dal passo indietro dei volontari di Mani Tese che, insieme ai ragazzi del quartiere avevano recuperato il campetto di calcio di Monte Po, poi dedicato a Nino Russo, uno di loro messo “fuori gioco” da una grave malattia.
“Che ne faremo dei nostri ragazzi?” E’ questo il titolo del dossier sulla povertà educativa a Catania, redatto da Antonio Fischella e presentato giovedì 26 marzo all’Istituto Fermi-Eredia. Racconta, numeri alla mano, la drammatica situazione dell’offerta formativa nella nostra città, ma cerca
Parlare di donne, del rispetto a loro dovuto, dell’autonomia a cui hanno diritto, non sempre è facile. Ancor meno lo è parlarne con studenti adolescenti di ogni genere di scuola e in tutti i contesti sociali e culturali, anche quelli dove gli
Da 500 a 383 euro, così è stata ridotta la Carta Docente, presentata a suo tempo, dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, come un bonus annuale destinato agli insegnanti per sostenere la formazione continua e l’aggiornamento professionale. Una riduzione determinata dalle tante
I fatti. La Consulta provinciale degli studenti catanesi (un organo composto da due studenti per ogni scuola secondaria di secondo grado), venerdì 27 febbraio, ha promosso un evento: “Foibe ed esodo. La Consulta ricorda”, richiedendo per lo svolgimento l’utilizzo dell’aula magna del
Con le mani si fa la carta pesta, si dipinge, si strappano le erbacce e si pianta il prezzemolo, ma ci sono anche tante attività motorie, danza compresa, in cui è centrale l’uso di tutto il corpo. E non manca la musica
Prima hanno scritto a Valditara (ministro dell’istruzione e del merito), poi hanno lanciato una petizione per la libertà di insegnamento e una settimana di mobilitazioni (9/13 febbraio) in tutta Italia. Stiamo parlando dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università e
Il 27 gennaio del 1945 l’Armata Rossa sovietica liberava il campo di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Dal 2001in Italia è stato istituito il “Giorno della Memoria”, “al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione
