La parrocchia dei Santi Pietro a Paolo, ma anche la Chiesa locale e la città tutta hanno perso un’altra figura importante, Alfio Carciola. Un uomo mite, umile, discreto, affettuoso, un maestro “di accoglienza e di silenziosa spiritualità”, come lo hanno descritto i
Nel giorno in cui inizia il nuovo anno, non vorremmo cadere nella facile retorica degli auguri ‘buonisti’. Attraversiamo un momento difficile. Prevale, a livello globale, una situazione di incertezza e di paura, determinata da una drammatica esplosione di violenza alla quale sembra
“La mia Chiesa ha una storia” (Il pozzo di Giacobbe, 2025)”, di Nino Indelicato, è il volume presentato mercoledì 3 dicembre nel salone di SS. Pietro e Paolo. Ricostruisce la storia di cinque parrocchie catanesi che, negli anni successivi al Concilio (1966
Sabato 29 novembre, per i funerali di Salvatore Resca, com’è naturale che fosse, la chiesa dei Santi Pietro e Paolo non è stata in grado di contenere tutti i partecipanti. Fedeli e laici, credenti e non credenti, hanno, infatti, trovato in padre
Non c’è solo la scuola che educa al patriottismo e alla guerra, c’è anche la scuola che educa alla pace. E non soltanto con belle parole. Lo ha fatto, a Catania, il progetto di Pax Christi che ha coinvolto gli studenti di
Anche ad agosto Catania dedica alcuni giorni di festa alla sua santa patrona, sant’Agata. Viene ricordato il ritorno in patria, da Costantinopoli, delle sue reliquie, e i festeggiamenti hanno il loro momento culminate nella giornata del 17 agosto. E’ una festa in
Cari fratelli, buona sera. Con questa semplice ed amichevole espressione di saluto Jorge Bergoglio la sera del 13 marzo di dodici anni fa entrava nelle case e nel cuore di tanti di noi. Quattro parole che assieme al nome che si era
Un cammino vero, passo dopo passo, attraverso le stradine del vecchio San Berillo, il quartiere marchiato come il luogo in cui si vendono sesso e droga. Stradine oggi dissestate dall’improvvida scelta di destinare risorse preziose a quell’inutile rifacimento della pavimentazione che le
Rischiamo una desertificazione sociale, demografica, culturale, democratica! scrive il vescovo di Nicosia, rivolgendo un appello alle maggiori autorità dello stato, e in primo luogo al Presidente della Repubblica. Chiede di invertire subito la rotta per salvare l’intera Sicilia da una drammatica prospettiva,
“A Catania la quaresima vien senza carnevale; ma in compenso c’è la festa di Sant’Agata, – gran veglione di cui tutta la città è il teatro – nel quale le signore, ed anche le pedine, hanno il diritto di mascherarsi, sotto il
