Felice Scalia, il gesuita scomodo, a Catania

Dieci giorni fa ci lasciava Felice Scalia, il “gesuita scomodo”, che ha trascorso a Catania dieci anni del suo ministero, occupandosi soprattutto dei giovani. Insegnante di religione al Liceo Spedalieri, tra la fine degli anni Ottanta e la prima metà degli anni

Un teologo in via delle Finanze

Un teologo e biblista marchigiano, “anarchico”, viene invitato a Catania da un prete fuori dagli schemi, parroco in un quartiere malfamato. Il primo è Alberto Maggi, fondatore e animatore di un Centro di studi biblici a Montefano, piccolo borgo delle Marche, il

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San Francesco e la Flotilla

Nino Bellia dedica queste righe a tutti gli attivisti del Comitato Catanesi per la Palestina Sensazionale! Questa notizia farà scalpore. Una di quelle che segnano le epoche, una svolta storica, un ribaltamento di prospettiva, rivelazione di misteriose vie, di semi che crescono

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Festa di Sant’Agata, liturgia della polis

Delle “Santuzze” siciliane, Lucia, Rosalia e Agata, si è occupata l’ultima puntata de “Le vie dei Santi, viaggio tra le devozioni popolari del nostro paese”, un ciclo dedicato alle tradizioni religiose e folkloristiche dell’Italia, condotto dall’antropologo Marino Niola all’interno della trasmissione radiofonica

Alfio Carciola, il prete accogliente, ci ha lasciati

La parrocchia dei Santi Pietro a Paolo, ma anche la Chiesa locale e la città tutta hanno perso un’altra figura importante, Alfio Carciola. Un uomo mite, umile, discreto, affettuoso, un maestro “di accoglienza e di silenziosa spiritualità”, come lo hanno descritto i

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