Sbarchi, l’invasione che non c’è

Con la Ocean Viking e i suoi 234 passeggeri accolti nel porto di Tolone, si avvia a conclusione l’assurda vicenda che ha visto protagoniste quattro navi di ONG (Organizzazioni Non Governative), i cui costi di gestione sono peraltro sostenuti da finanziatori privati.

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Una buona accoglienza si può fare

L’emigrazione fa parte della storia dell’umanità, il 70% di chi fugge da situazioni drammatiche si sposta quasi sempre in luoghi/paesi vicini a quelli di origine, gli altri sono costretti a percorsi molto più lunghi, complicati e pericolosi”. Sollecitata da Riccardo Campochiaro (avvocato,

Migranti, si muore nell'indifferenza

Accordi per non accogliere, accordi per fingere di non vedere. Li denuncia EuroMed Rights, che ha rivelato un accordo segreto tra Cipro e il Libano con respingimenti a catena di chi si avvicina alle coste cipriote. Malta e Cipro, inoltre, stanno ignorando

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Un nuovo patto (molto discutibile) fra Italia e Turchia

“Non posso che esprimere soddisfazione per la firma dell’accordo sulla reciproca protezione delle informazioni classificate nell’industria della Difesa, esplicita dimostrazione di coesione tra i nostri due Paesi, legati da sentimenti di profonda amicizia, i cui rapporti in ambito di cooperazione militare sono

Verità per Daouda Diane

Il 22 luglio sarebbe dovuto tornare a casa, per incontrare moglie e figlia, ma ormai da oltre 15 giorni, di Daouda Diane, 37 anni, mediatore culturale e lavoratore proveniente dalla Costa d’Avorio, non si hanno notizie. E’ accaduto ad Acate (RG), dove

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La 'flotta di carta' ed altre storie

Un naufragio simbolico, che non si è quindi trasformato in tragedia, è quello che ha coivolto la barca di carta che l’artista tedesco Frank Bolter ha realizzato a Procida, Capitale itaiana della cultura 2022, con la collaborazione dei bambini di alcune scuole

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Persone migranti e diritto alla cura

“Sono emerse le criticità che si riscontrano a Catania, a partire dalla progressiva chiusura dei servizi sanitari per migranti dell’ASP e delle aziende ospedaliere che fa sì che, nei fatti, la possibilità di accesso al servizio sanitario si sta riducendo ai

Lo chiamavano Zagazà

Non c’era nessuna ‘invasione’ di migranti, trenta anni fa, ma non c’era neanche l’abitudine, in una città provinciale come la nostra, ad interagire con qualcuno che avesse la pelle nera, e lingua e cultura diverse dalla nostra. Di questa Catania ancora piuttoso

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