Rischia di concludersi in un incomprensibile e gravissimo silenzio la vendita della società che gestisce gli aeroporti di Catania e di Comiso. La procedura per selezionare un operatore economico a cui cedere la maggioranza del capitale azionario della SAC è stata avviata
La petizione, promossa dal comitato Noponte Capo Peloro, chiede le dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina S.p.A. e l’adozione di un provvedimento di amministrazione giudiziaria della società, alla luce delle recenti notizie relative a un’inchiesta per corruzione connessa al
Il drammatico episodio dei quattro migranti pakistani bruciati vivi ad Amendolara, in provincia di Cosenza, non è soltanto una triste vicenda di caporalato che riguarda chi è entrato illegalmente nel nostro paese. Non è neanche un fatto che riguarda la Calabria o
Catania e Comiso, due aeroporti molto diversi, per movimenti, passeggeri totali, cargo…, ma gestiti da un’unica società, la SAC spa. Quest’ultima ha pubblicato un avviso (le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 3 giugno 2026) per la cessione di una
Un confronto tra tecnici sugli aspetti tecnici di un progetto che ha, però, importanti risvolti sociali ed economici che interessano tutto il paese. Ecco perché la senatrice e scienziata Elena Cattaneo non ha solo preso l’iniziativa di organizzare un seminario sul Ponte
Scade tra una settimana, il 30 settembre, il termine per l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (Dup) da parte del consiglio comunale. La votazione è stata calendarizzata, appena in tempo, per i giorni 26 e 29. Qualche giorno prima, giorno 24, si
Il lago Morello di Villarosa fu realizzato negli anni ’70 con uno sbarramento dell’omonimo fiume, per supportare l’attività mineraria di Pasquasia. Dopo l’interruzione dell’uso industriale, le sue acque sono utilizzate a scopo irriguo per l’agricoltura locale. Oggi è diventato anche un luogo
Una diffida al sindaco di Messina è stata preparata dal Comitato No Ponte Capo Peloro, affinché “quale primo responsabile per la tutela della salute pubblica in città” si astenga dall’adottare qualsiasi ulteriore atto volto alla realizzazione del progetto del Ponte sullo Stretto.
Accanto ad un’Italia da prima pagina, alle prese con i dazi di Trump e con l’andamento incerto dell’export e del Pil, ce n’è un’altra, silenziosa e invisibile. È l’Italia dei Neet: giovani tra i 15 e i 29 anni che non lavorano,
“L’inizio dei lavori avverrà al più presto, entro la fine di aprile”. Parliamo del Ponte sullo Stretto e delle dichiarazioni di Pietro Salini, amministratore delegato della Webuild, la società che guida il consorzio Eurolink incaricato della costruzione dell’opera. Noi siamo pronti, prosegue
