Sui due inceneritori previsti a Palermo e a Catania, e sbandierati come risolutivi del problema dei rifiuti, è in corso l’iter delle autorizzazioni. Le associazioni Rifiuti Zero Sicilia, Zero Waste Italy, Lipu Catania e Rinascimento Green hanno presentato un documento di osservazioni
Non una ma tre sentenze sono state pubblicate, lunedì tredici luglio, dalla sezione di Catania del TAR, sui tre ricorsi relativi al Piano Regolare del Porto, presentati rispettivamente dalle associazioni ambientaliste, dal gestore del Lido Scogliera d’Armisi e dalla società Tood’s, di
Prosegue e si amplia l’analisi di Antonio Fisichella, iniziata ieri, sulla trasformazione urbana di Catania. Emerge la continuità della grammmatica del potere, dai cambiamenti degli anni Ottanta alla nuova alleanza tra rendita locale e grande finanza. 1982-2026: la stessa grammatica del potere
Continuano a nascere nuovi (e vecchi) supermercati, salutati come indice di sviluppo e rigenerazione urbana. Antonio Fisichella si interroga su queste operazioni commerciali, sul ruolo svolto dalla politica e dalla pubblica amministrazione, sulle ricadute devastanti per la vita della comunità. Ripercorrendo l’iter
Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo di Felice Rappazzo, già docente dell’Università di Catania, che riflette sul presente e sul futuro della Città, a partire dalla celebrazione dei cento anni di Confindustria a Catania. Su «La Sicilia» del 23 giugno 2026 appaiono
La società La Tortuga ha perso, ma non si arrende. L’ampliamento della concessione demaniale da lei richiesto è stato dichiarato nullo dal Consiglio di Giustizia Amministrativa, che ha annullato i pareri della Soprintendenza, e – in cascata – tutti gli atti successivi.
Transenne e lavori in corso in piazza Lupo ma anche, al di là di via Sangiuliano, in piazza Angelo Majorana. Sul sito del Comune l’intervento è annunciato, con enfasi, come volto a “restituire dignità monumentale a spazi precedentemente percepiti come anonime aree
In una recente intervista alla stampa cittadina, il sindaco Enrico Trantino ha indicato il suo obiettivo: fare di Catania una “città normale”. Sembra una formula mite, quasi ovvia. Chi potrebbe essere contrario a una città normale? A un autobus che passa, a
I lavori fervono, se ne prevede la fine nel febbraio 2027, quando la città avrà il suo ennesimo supermercato, un altro Lidl, in via Palazzotto. Per chi non sapesse dove si trova, ricordiamo che è subito sotto il Tondo Gioeni e quella
Che esista in Sicilia, ad Ucria sui Nebrodi, una banca del germoplasma vegetale probabilmente non tutti lo sanno. Felice Rappazzo, già docente dell’Università di Catania, ci ricorda che “ospita i campi di collezione delle diverse specie di piante di interesse terapeutico ed
