1969, si fermano i lavori di “risanamento del quartiere di San Berillo”, affidati in concessione alla società ISTICA lasciando il grande vuoto urbano delle “fosse della vergogna“. Nel corso di quasi sessanta anni si sono susseguiti proposte e, in alcuni casi, progetti.
Con l’arrivo della bella stagione, a Catania si ripropone il problema di verificare le condizioni di balneabilità del nostro mare. Una verifica da cui emergono, soprattutto a causa di una rete fognaria quantomeno inadeguata, molte ombre e poche luci. Iniziamo a discuterne
La rotazione dei dirigenti pubblici è prevista dalla legge 190 del 2012. Ed è specificato, in più articoli di questa legge, che la rotazione va applicata nei settori particolarmente esposti alla corruzione. E’ indubbio che l’urbanistica sia un settore dove i rischi
Non è stato il ciclone Harry a distruggere il Porto Rossi. Ne ha solo accelerato la fine, già scritta nel suo destino di struttura portuale collocata là dove non doveva nascere. Per un certo verso Harry potrebbe persino essersi rivelato un amico,
Nel mese di marzo CittàInsieme, per la prima volta senza Salvatore Resca, che ne è stato il fondatore e ne è rimasto fino alla fine – nonostante l’età e la malattia – un vivace animatore, ha invitato il sindaco a confrontarsi con
Sì, è proprio l’area di Cibali denominata Orti della Susanna, messa in vendita su Immobiliare.it. Le foto che accompagnano l’inserzione non dicono però nulla della bellezza e della ricchezza della vegetazione di questo spazio, che appare invece piuttosto arido, ricoperto di paglia
Il documento preliminare del PUG (Piano Urbanistico Generale), una sorta di progetto di massima del nuovo strumento urbanistico della città, sembra in dirittura d’arrivo, la sua presentazione è prevista nel mese di giugno. Sarà un momento importante per la città, a cui
Nell’ultima intervista, rilasciata a La Sicilia e pubblicata il 5 aprile 2026, Trantino prova ad aggiustare il tiro, a riposizionarsi come uomo del dialogo e della moderazione. Ma la pezza è peggiore del buco. Di fronte alla bagarre di questi giorni, il
Il dibattito sullo sgombero del centro sociale Lupo si accende con un post del sindaco. Un post rivelatore di un’idea di città intrisa di cultura autoritaria, incapace di leggere la complessità sociale, culturale e civile di una grande area metropolitana. Colpisce anzitutto
Sono trascorsi dieci anni dal passo indietro dei volontari di Mani Tese che, insieme ai ragazzi del quartiere avevano recuperato il campetto di calcio di Monte Po, poi dedicato a Nino Russo, uno di loro messo “fuori gioco” da una grave malattia.
