Un processo, quello a Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, che dovrebbe essere, vista l’importanza del personaggio, al centro dell’attenzione. Il dibattimento procede, invece, a fari spenti, come se alla Città non interessasse interrogarsi sulla propria storia. Per rompere
Anche Palermo ha un’area verde che potrebbe divenire il suo Central Park, è il Parco Uditore. Proviamo a ricostruirne per sommi capi la storia e a trarre – da questa vicenda di riscatto, resilienza, cittadinanza attiva, che rischia però di andare incontro
“Terra di delizia e di incanto, rigogliosa di piante, di profumi, di fiori”, con un’agricoltura progredita e redditizia, praticata nei ricchi poderi delle elitès catanesi. Così l’architetto e ingegnere Sciuto Patti descrive, a metà Ottocento, quelle che si chiamavano allora Terreforti, l’odierno
Sì, è proprio l’area di Cibali denominata Orti della Susanna, messa in vendita su Immobiliare.it. Le foto che accompagnano l’inserzione non dicono però nulla della bellezza e della ricchezza della vegetazione di questo spazio, che appare invece piuttosto arido, ricoperto di paglia
“Che ne faremo dei nostri ragazzi?” E’ questo il titolo del dossier sulla povertà educativa a Catania, redatto da Antonio Fischella e presentato giovedì 26 marzo all’Istituto Fermi-Eredia. Racconta, numeri alla mano, la drammatica situazione dell’offerta formativa nella nostra città, ma cerca
Marina Mangiameli, storica e docente, ha letto per noi “Il Paese dei Cavalieri. Potere e società in Sicilia tra ‘800 e ‘900. Il paradigma Randazzo” (Carthago, 2025) di Domenico Palermo. Nessuno di noi potrebbe vivere senza memoria, senza ricordare il proprio passato
Parlare di donne, del rispetto a loro dovuto, dell’autonomia a cui hanno diritto, non sempre è facile. Ancor meno lo è parlarne con studenti adolescenti di ogni genere di scuola e in tutti i contesti sociali e culturali, anche quelli dove gli
Per festeggiate i 30 anni dall’approvazione della legge 109 sull’uso sociale dei beni confiscati alla mafia, “Libera Associazioni nomi e numeri contro le mafie” – che di questa legge è stata la promotrice – ha lanciato tre giorni di iniziative su tutto
Dal modello lineare “produco-consumo-getto” al modello circolare “prevenzione-riuso-riciclo”. E’ questo il passaggio che dovrebbe avvenire, anche perchè indicato dalle istituzioni europee. Abbiamo, invece, ancora due modelli – fra loro molto diversi – per affrontare la gestione dei rifiuti in Sicilia. Il primo
Con le mani si fa la carta pesta, si dipinge, si strappano le erbacce e si pianta il prezzemolo, ma ci sono anche tante attività motorie, danza compresa, in cui è centrale l’uso di tutto il corpo. E non manca la musica
In una grigia e ventosa mattina di febbraio, cosa può avere mosso un centinaio di persone di ogni età ad indossare, in città, le scarpe da trekking e percorrere i sentieri di un’area verde, ancora umidi per la pioggia recente? Forse la
