Da tempo molte Associazioni catanesi stanno interloquendo, con alterne fortune, con la Giunta comunale di Catania per trovare soluzioni non emergenziali rispetto al tema dei dormitori per i senza tetto, di cui si chiede un ampliamento e più semplici modalità di accesso
Abbiamo ricevuto da una nostra amica questo breve racconto che sembrerebbe umoristico se non toccasse un tasto problematico che riguarda tutti noi, l’accesso alle visite mediche specialistiche presso l’Azienda Sanitaria Provinciale o presso le Aziende Ospedaliere. La modernità è una gran cosa.
Rispristinare la biodiversità come strumento per la mitigazione del cambiamento climatico è il progetto di ricerca di carattere nazionale (PRIN), coordinato da Marisa Meli, docente di diritto privato, che coinvolge tre università siciliane (Catania, Messina e Palermo) e tre diverse competenze scientifiche
Con le mani si fa la carta pesta, si dipinge, si strappano le erbacce e si pianta il prezzemolo, ma ci sono anche tante attività motorie, danza compresa, in cui è centrale l’uso di tutto il corpo. E non manca la musica
L’intervento di Bisignani su La Sicilia dello scorso 4 gennaio (lato A – lato B) appare come una dichiarazione programmatica, segnala la rinuncia alla pianificazione. La negazione del suo valore. Perchè la città – scrive Bisignani – non è un “organismo governabile
E’ stata Soprintendente dei Beni Culturali e ambientali a Catania, dove ha concluso la sua carriera, dopo essere stata Soprintendente a Caltanissetta, Ragusa, Siracusa. Una donna che ha raccolto consensi e deferenza, ma anche opposizioni e resistenze. E adesso una condanna penale.
Il ciclone Harry ha messo a nudo la fragilità del nostro territorio, da tempo denunciata da molte associazioni. Ora è più evidente quello che sapevamo già: gli eventi estremi saranno sempre più gravi e più frequenti. Cosa deve fare Catania per fronteggiarli?
Ancora irrisolti a Catania i problemi dei senza tetto e dei senza dimora. Il Movimento/Rete in strada, che raggruppa varie associazioni che se ne occupano, sollecita da tempo l’Amministrazione perchè provveda a dotare la città di un dormitorio a bassa soglia, vale
Non solo arredo urbano ma una “rete ecologica” in grado di rendere la città più vivibile, abbassando la temperatura delle aree fortemente cementificate e permettendo alla terra di assorbire l’acqua piovana. Da questa concezione dal verde nasce la proposta avanzata dalla sezione
Abbiamo segnalato la scarsa attenzione, per usare un eufemismo, del governo nazionale rispetto alle devastazioni subite in una parte significativa delle regioni meridionali, e in particolare in Sicilia e nella costa catanese. Come è stato costretto ad ammettere lo stesso ministro Musumeci,
