Andrea Abramo, appassionato di immersione subacquea tanto da farne anche un lavoro e creare un centro di formazione e diving di cui è trainer, inizia oggi una collaborazione con Argo presentandoci la bellezza del mondo sommerso che è una delle attrattive, spesso
Un confronto tra tecnici sugli aspetti tecnici di un progetto che ha, però, importanti risvolti sociali ed economici che interessano tutto il paese. Ecco perché la senatrice e scienziata Elena Cattaneo non ha solo preso l’iniziativa di organizzare un seminario sul Ponte
Catania ha un cuore verde che la maggior parte dei catanesi non conosce nemmeno. Si trova a Cibali e, sebbene sia circondato da palazzi, strade, negozi, si è conservato integro e incontaminato, raggiungendo un equilibrio sistemico unitario che è molto importante mantenere
Se c’è una città in cui manca il verde, in cui si continua a dichiarare “no al consumo di suolo” mentre si sfornano permessi di costruire che sacrificano le ultime aree libere, questa è Catania. Gli Uffici pensano che il problema si
“Apprendiamo con sconcerto che l’Autorità Portuale di Catania, il 29 ottobre 2025 ha approvato il nuovo Piano Regolatore del Porto di Catania”, si apre così il Comunicato di un gruppo di associazioni preoccupate per il gravissimo impatto che gli interventi previsti da
L’Etna resta al centro dell’attenzione: vi appaiono sempre più spesso cartelli di “propietà privata”, prosegue la discussione sul biglietto per visitare i Crateri Silvestri, mentre la recente nomina del nuovo presidente del Parco offre lo spunto per chiedere un più attivo ruolo
Che fine ha fatto il parco territoriale Monte Po – Vallone Acquicella, proposto da un comitato di cittadini e associazioni, presieduto da Pippo Rannisi, delegato Lipu e protagonista indiscusso della difesa del verde a Catania? E che fine ha fatto la sua
Un sito Unesco proprietà privata, con ingresso a pagamento. Una proposta di legge regionale per restringere i confini del Parco dell’Etna e l’ampiezza dell’area da esso controllata . Su queste notizie, recentemente assurte, con grande clamore, agli onori della cronaca, vorremmo aprire
Del disegno di legge 1552, che allarga le maglie, già ampie, della caccia in Italia, abbiamo già parlato. In particolare per ricordare l’orribile pratica di catturare piccoli uccelli migratori per farne “richiami vivi” che attirino i loro simili. Una pratica, vietata dalle
Nell’area degli Orti della Susanna non ci sono solo una ricca vegetazione arborea e arbustiva, e una fauna selvatica quasi invisibile ma della cui esistenza sono testimoni i predatori, greppi e poiane, sempre in volo di perlustrazione. Non ci sono soltanto i
