Hanno firmato in tanti, realmente esasperati per la situazione ormai insostenibile. I rumori assordanti dei motori fino alle prime ore del mattino, lo stato di abbandono con sterpaglie invadenti che impediscono di attraversarle in sicurezza, l’illuminazione non funzionante e il sospetto di utilizzo per operazioni illecite. Ed infine, ma non dimentichiamo che si continua a definirle ‘spine verdi’ (sic!), la mancanza di verde, di alberi, di ombra, affinché siano vivibili e funzionali.
Sono questi i contenuti dell’esposto, presentato dal Comitato Librino Attivo a nome di un folto gruppo di residenti, indirizzato al Sindaco, alla Polizia Locale, alla Questura, alla Procura, agli Uffici della manutenzione del Verde Pubblico e del decoro Urbano.
Non solo lagnanze, peraltro già fatte presenti in varie occasioni, ma anche richieste precise e puntuali. Ecco il testo dell’esposto.
Oggetto: Situazione di degrado, disturbo della quiete pubblica e violazioni del Codice della Strada presso le piste ciclabili / “spine verdi” del quartiere Librino.
PREMESSO
che Il comitato civico LibrinoAttivo osserva e documenta uno stato di grave degrado e abbandono delle cd. “spine verdi” realizzate nel quartiere Librino.
Tali aree risultano carenti di illuminazione ed adeguate zone d’ombra e piantumazioni di alberi, mentre sterpaglie e vegetazione incontrollata invadono i marciapiedi limitrofi, rendendo le aree non fruibili dai residenti.
Le piste ciclabili dell’area vengono sistematicamente ed illecitamente utilizzate da veicoli a motore (quad, motocicli, ciclomotori e, talvolta, autovetture), provocando disturbo della quiete pubblica e impatto acustico: L’uso improprio delle piste da parte di mezzi a motore genera rumori assai molesti a tutte le ore del giorno e della notte.
L’effetto eco amplifica tali emissioni sonore rendendole percepibili fino ai piani più alti degli edifici circostanti, impedendo il normale riposo delle persone e creando profonda insofferenza tra gli abitanti.
Sospetto utilizzo per attività illecite e gare clandestine: Il costante viavai, in particolare durante le ore notturne, fa ritenere che le piste ciclabili vengano impiegate come percorso alternativo privo di controlli per eludere eventuali verifiche delle forze dell’ordine.
Tutto ciò premesso e considerato
C H I E D E
- Agli organi in indirizzo l’Installazione di dissuasori fisico-strutturali: L’immediata posa in opera di barriere/dissuasori d’accesso che impediscano l’ingresso ai veicoli a motore lungo le piste ciclabili.
- Interventi di manutenzione e bonifica: L’esecuzione di interventi straordinari di sfalcio delle sterpaglie e pulizia dei marciapiedi, oltre a una pianificazione di piantumazione di alberi per rendere fruibile l’area verde.
- Ripristino immediato dell’illuminazione pubblica così come avviene in centro città
- Controlli e sanzioni: L’intensificazione dei pattugliamenti da parte della Polizia Municipale e delle Forze dell’Ordine a tutela della sicurezza pubblica, affinché si proceda all’identificazione e alla sanzione dei trasgressori.
COMITATO LIBRINO ATTIVO
(Seguono firme)
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