La sorte della Scogliera d’Armisi è in bilico. E la Regione, a cui tocca il prossimo passo, è in forte imbarazzo. Ne consegue un comportamento schizofrenico degli Uffici, che emettono provvedimenti contraddittori o sono costretti a rinviare convocazioni già effettuate. Ecco l’ultimo
Prosegue la battaglia intorno alla Scogliera d’Armisi, tra chi vuole cementificarla per realizzare una darsena per megayacht e chi spera ancora di salvaguardarla. Non sappiamo se chi pensa ad un molo per le imbarcazioni da diporto sia davvero convinto che rappresenterebbe una
Ce l’aspettavamo: il Piano Regolatore del Porto è stato riapprovato qualche giorno addietro (23 settembre). Si rifà concreta la prospettiva che venga realizzato un progetto che prevede un’abnorme ed anacronistica edificazione all’interno dell’area portuale e la perdita di due aree naturalistiche di
Il progetto di porto turistico della società Tood’s ci era apparso sospetto già un anno addietro, quando ce ne siamo occupati per la prima volta. Era sospetto che la società risultasse inattiva e senza dipendenti, e con un capitale sociale di appena
Non una ma tre sentenze sono state pubblicate, lunedì tredici luglio, dalla sezione di Catania del TAR, sui tre ricorsi relativi al Piano Regolare del Porto, presentati rispettivamente dalle associazioni ambientaliste, dal gestore del Lido Scogliera d’Armisi e dalla società Tood’s, di
Abbiamo segnalato la scarsa attenzione, per usare un eufemismo, del governo nazionale rispetto alle devastazioni subite in una parte significativa delle regioni meridionali, e in particolare in Sicilia e nella costa catanese. Come è stato costretto ad ammettere lo stesso ministro Musumeci,
Leggere, anche nei dettagli, le centinaia di pagine del Piano Regolatore del Porto non è cosa da poco. Eppure qualcuno lo ha fatto. Per senso civico. Per evitare che Catania divenga – ancora una volta – preda degli interessi di pochi, contrabbandati
Più di centoottomila mq di superficie coperta, per un volume complessivo di un milione e mezzo di metri cubi. Sono questi i numeri della edificazione prevista dal Piano Regolatore del Porto di Catania, nella nuova versione, in cui – peraltro – i
“Apprendiamo con sconcerto che l’Autorità Portuale di Catania, il 29 ottobre 2025 ha approvato il nuovo Piano Regolatore del Porto di Catania”, si apre così il Comunicato di un gruppo di associazioni preoccupate per il gravissimo impatto che gli interventi previsti da
Mentre ferve la discussione sul nuovo Piano Regolatore Portuale e nel Consiglio Comunale circolano accuse e si verificano spaccature, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Di Sarcina, mette in atto iniziative che suscitano interrogativi e perplessità. E fanno sospettare che il nuovo
