In questi giorni, imboccando dall’alto la via Etnea siamo rimasti sorpresi a vederla tutta imbandierata di rosso.
Che stiano celebrando l’anniversario della Rivoluzione d’ottobre, ci siamo chiesti con ansia? I colori, si sa, come i sapori e gli odori, risvegliano i ricordi, in questo caso di antichi studi giovanili.
Poi però ci siamo ricordati che siamo a Catania nel mese di dicembre e che è Natale. Ci siamo acquietati. Oltretutto quell’anniversario non lo celebrano più neanche a Mosca.
Osservando con più attenzione infatti ci si accorge che tutte quelle bandiere ripetono ossessivamente ‘Buon Natale Catania’: effettivamente, di questi tempi, bisogna sentirselo dire centinaia di volte per poterci credere almeno un po’.
Il bello è che ogni bandierina, sotto la scritta augurale riportava, in formato ben più grande e visibile il marchio di una delle ditte che stanno sponsorizzando questa originale iniziativa della nostra Amministrazione comunale. Guardando da una certa distanza, in effetti, l’unica cosa che si nota è il marchio pubblicitario.
Tuttavia non è questo che ci ha sorpreso; la pubblicità si intrufola ormai dappertutto e ad un Comune in bolletta come il nostro un aiutino fa sempre comodo e non è il caso di andare troppo per il sottile nel chiedersi chi sono questi estemporanei Re magi: pecunia non olet.
Ma il troppo è troppo! Delle ventuno ditte sponsorizzatrici, infatti, ben otto fanno capo direttamente al noto editore-imprenditore M. Ciancio. Nell’ordine: La Sicilia, La Sicilia multimedia, Antenna Sicilia, Telecolor, Radio Telecolor, Radio SIS, NewspaperGame, Simeto Docks. Vien da chiedersi: a che tanta prodigalità? chi sta sostenendo chi?
Comunque, un brivido di commozione ha scosso il nostro cuore di pietra e ci ha rigato il viso di una lacrima di riconoscenza: abbiamo fra di noi un generoso e disinteressato imprenditore che non perde occasione per far del bene alla sua città e non ce ne eravamo mai accorti!
E’ un esempio che incita tutti a continuare a offrire non fiori, ma opere di bene: seguiamolo!
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