Lavori in corso. Questo il nome dato all’ “incontro operativo dei giornalisti di base e di tutti i cittadini interessati alla libera informazione” che si è tenuto il 5 gennaio 2008 nella sede di Cittainsieme a Catania.
Lavori in corso, ricordando Giuseppe Fava, il giornalista e scrittore ucciso dalla mafia nel 1984. Come a dire, in sua memoria tentiamo di fare un giornalismo limpido e trasparente, “fatto di verità” e non di menzogne, di novità e non di luoghi comuni, di coraggio e non di paure.
La proposta è venuta ieri sera da molte testate catanesi, più o meno underground, on line e cartacee, La Periferica e I cordai, Step1 e Ucuntu, Catania possibile, L’isola possibile e… ne dimentichiamo certamente alcune. Molti giovani e giovanissimi ci credono e cercano un’unione difficile ma non pregiudizialmente impossibile.
Per questo sono state individuate tre date, 12,19 e 26 gennaio, per tre incontri nei quali confrontare esperienze e idee e mettere in comune i saperi, dall’impaginazione alla gestione di un giornale, dai formati ai costi, e un target, la creazione di un giornale comune per contrastare il monopolio della stampa ufficiale.
Magari con la free press, quella distribuita gratis e stampata con una sorta di moderno ciclostile che riesce a ridurre i costi migliorando la qualità. E’ utopia?![]()
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