I tagli nella scuola, nell’ università e nella ricerca, oltre ad impoverire l’offerta formativa all’interno del territorio catanese, lasciano fuori dai percorsi lavorativi centinaia di Docenti, ATA, Ricercatori che da anni garantiscono il regolare svolgimento delle attività didattiche, determinando una situazione insostenibile destinata ad aggravarsi nel prossimo biennio.
La Federazione Lavoratori della Conoscenza (Flc) Cgil di Catania, assieme ai coordinamenti dei lavoratori precari, ai comitati del personale della scuola e dell’università, agli studenti, alle associazioni, da più di un anno e mezzo è impegnata a contrastare il disegno nefasto e miope del Governo nazionale volto a smantellare il sistema formativo pubblico.
L’attacco alla rappresentanza sociale e ai diritti sindacali nei luoghi di lavoro, inoltre, sta comportando una riduzione sempre più ampia degli spazi di democrazia con un indebolimento crescente dei diritti dei lavoratori.
Di fronte a un governo sordo alle istanze sociali e a quelle del personale della scuola, la Flc Cgil di Catania ritiene doveroso sostenere tutte le azioni di protesta finalizzate a difendere il sistema pubblico di istruzione; accoglie la richiesta avanzata dal CPS di Catania di supportare sia a livello tecnico che politico l’eventuale blocco degli scrutini e invita tutti i lavoratori del settore della conoscenza ad aderire allo sciopero dell’11 dicembre.
Catania, 7 dicembre 2009
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