Valdese e comunista, a 17 anni iscritto a Democrazia Proletaria, a 19 operaio FIAT, a 20 Obiettore di Coscienza, a 22 “espulso” dalla FIAT in CIG a zero ore. Ha lavorato in CGIL, fatto il segretario nazionale della Federazione Giovanile Evangelica Italiana,
Quando finirà la guerra in Iran? “Quando me lo sentirò dentro”, afferma Donald Trump, che aggiunge “Le navi tirino fuori le palle e attraversino Hormuz”. Esaltazione della propria forza e, al contempo, paura per il blocco navale nello stretto, dove, prima dell’aggressione
Ingiustizie sociali e discriminazioni sono state definite recentemente, insieme al cambiamento climatico, “sciocchezze ideologiche”. Da chi? Dal segretario alla Difesa degli USA, Pete Hegseth. Anzi, segretario non più alla Difesa, ma alla Guerra, come è stato ribattezzato il relativo dipartimento. Ci sembra
I Catanesinpalestina ci parlano oggi di “Sotto il cielo di Gaza”, un libro presentato giovedì scorso presso la comunità parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo. Gli autori, don Nandino Capovilla e Betta Tusset, presenti all’evento, sono responsabili della campagna “Ponti e non
Gli eventi degli ultimi giorni, e in particolare il drammatico faccia a faccia tra Trump e Zelensky, hanno riportato alla ribalta la difficoltà di sciogliere il nodo della guerra in Ucraina. Paradossalmente il presidente Usa si presenta oggi come colui che può
Scrive il giornalista Walter Rizzo: “15 Novembre 1988. Quel giorno per la prima volta firmai in prima pagina su L’Unità. Gheddafi dice in conferenza stampa che a colpire il Dc9 a Ustica fu un missile Nato (dice Usa ma cambia poco). Gheddafi
Ricorre oggi il 24anniversario dell’attacco NATO alla Serbia, una guerra non autorizzata dall’ONU, ma presentata come umanitaria e necessaria. Alessandra Sinatra, docente di storia e filosofia, ne ricorda i momenti più significativi, traendone riflessioni che riguardano anche il nostro presente Il 24
Un’analisi di Ettore Palazzolo sulla guerra in Ukraina, con uno sguardo rivolto al futuro prossimo. E’ già passato un anno dall’inizio della “operazione speciale” russa in Ukraina e ancora non se ne intravede la conclusione. Anzi. C’è una situazione di parziale stallo
Ci sono notizie che vengono proposte, da tutti i media, come ‘normali’, quasi si trattasse di ordinaria amministrazione. Così è accaduto per l’assassinio di Al Zawahiri, uno dei capi di Al Qaeda, da parte delle forze speciali USA, rivendicato dal presidente Biden:
“We can’t breathe” (non possiamo respirare), “Le vite dei neri contano”, “Non c’è pace senza giustizia” sono slogan diventati ‘virali’ in tutto il mondo. Anche a Catania, in piazza Università, sabato scorso, tantissimi giovani e un nutrito drappello di “anziani” hanno manifestato
