Il dibattito sullo sgombero del centro sociale Lupo si accende con un post del sindaco. Un post rivelatore di un’idea di città intrisa di cultura autoritaria, incapace di leggere la complessità sociale, culturale e civile di una grande area metropolitana. Colpisce anzitutto
Una scuola ridotta ad un rudere, pericoloso ambiente di esplorazione e giochi per i bambini del quartiere, nonché potenziale luogo di spaccio e altre forme di illegalità. Siamo a Picanello, in via Villa Glori, dove la scuola Capponi-Recupero, da anni in stato
