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Bosco Ceraulo a Mascalucia, una gestione partecipativa tra natura e cultura

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Giulio Pappa, residente a Mascalucia e autore del saggio ‘Un collegamento ferroviario tra Catania e i Paesi dell’Etna Sud”, ci racconta l’esperienza innovativa degli Amici del Bosco Ceraulo, che gestiscono un bene pubblico in partenariato con il Comune etneo.

Alle pendici dell’Etna, nel comune di Mascalucia, una storia di rinascita sta prendendo vita dopo decenni di cementificazione e speculazione incontrollata, con quasi il 50% del territorio comunale destinato ad area residenziale. Una storia di comunità e di passione che ha portato, sabato 7 ottobre 2023, all’inaugurazione della Biblioteca nel Bosco, all’interno dell’Area attrezzata del Bosco di Monte Ceraulo a Mascalucia.

Per comprendere appieno questo importante traguardo che, secondo quanto dichiarato dal portavoce degli “Amici del Bosco Ceraulo” Stefano Borgese, rappresenta anche un nuovo punto di partenza, bisogna risalire alle radici della gestione partecipativa del bene comunale, al momento in cui un partenariato di associazioni locali si è unito per preservare e riaprire gratuitamente questo tesoro naturale.

Uniti per il Bosco Ceraulo: nascita del Partenariato di Associazioni

Nel cuore di questa storia ci sono gli “Amici del Bosco Ceraulo”, un gruppo di persone ed associazioni dedite alla tutela dell’ambiente e alla promozione della cultura, che ha intrapreso un percorso straordinario di sinergia iniziato nel febbraio 2021. Il partenariato, inizialmente di 15 associazioni, composto oggi da Giacche Verdi “Etna – Torre del Grifo”, Rete dei Comitati Popolari 2030 (Rete 2030 APS), Club Alpino Italiano “Sezione di Catania”, Tupeté APS, Associazione “Si conta e si racconta”, Fratres Mascalucia, Croce Rossa Italiana “Comitato di Mascalucia”, viene costituito con l’obiettivo di sollecitare l’Amministrazione comunale di Mascalucia a riaprire al pubblico il Bosco di Monte Ceraulo.

Il prezioso bosco, infatti, con i suoi 17 ettari di rigogliosa vegetazione di macchia mediterranea, unica testimonianza dell’antico “Bosco Etneo” a bassa quota nel versante meridionale del vulcano (500 m.s.l.m), è stato per più di 10 anni chiuso all’apertura regolare.

Progetto “Il Bosco ci rigenera”: l’apertura regolare dal 25 aprile 2022

Con la sottoscrizione di un Patto di collaborazione tra gli “Amici del Bosco Ceraulo” e l’Amministrazione comunale per la gestione mista pubblico-privata, il Comune si prende in carico la manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché la raccolta dei rifiuti; le associazioni, invece, si dedicano alla promozione e tutela dell’area naturale. Grazie alla sinergia e all’impegno dei volontari il Bosco Ceraulo è diventato un luogo di eventi, apprendimento e scoperta. Si ricordano le giornate di “Open Day” tematiche con attività di osservazione astronomica notturna, di identificazione delle piante, dello studio della geologia e delle lave, e molto altro ancora, come ad esempio i laboratori per la realizzazione di decorazioni natalizie e la caccia al tesoro insieme alla simpatica befana.

La Biblioteca nel Bosco, un modello virtuoso per la comunità

L’entusiasmo e il supporto dei visitatori per lo straordinario impegno associativo ha spinto gli “Amici del Bosco Ceraulo” a sognare più in grande, presentando nel dicembre 2022 un progetto ambizioso di “Democrazia Partecipata” per arricchire ulteriormente l’Area attrezzata. La proposta era quella di creare una biblioteca, un luogo che coniugasse la cultura e la natura in un’unica esperienza immersiva a vantaggio dei più piccoli ma anche degli adulti. Il progetto, selezionato ad ampia maggioranza dei votanti tra i residenti di Mascalucia, è diventato quindi realtà dopo mesi di lavoro grazie alla ditta Biotech rappresentata da Dario Rodoligo. Si potrebbe dire che la Biblioteca nel Bosco rappresenta una sintesi perfetta della visione degli “Amici del Bosco Ceraulo” per la gestione sostenibile del bosco come luogo che promuove la cultura, la conservazione dell’ambiente e il coinvolgimento della comunità.

Un impegno costante di tutela contro inefficienze ed inciviltà

L’impegno delle associazioni è stato fondamentale particolarmente in momenti di criticità. Un triste episodio è avvenuto alla fine di luglio 2023 quando un devastante incendio minacciò la ricca biodiversità del bosco nonché i residenti della zona. Gli “Amici del Bosco Ceraulo” si mobilitarono immediatamente coinvolgendo i vicini residenti in una turnazione di sorveglianza diurna e notturna, inviando un documento all’Amministrazione comunale completo con tutti gli interventi ritenuti necessari per mettere in sicurezza l’area. Purtroppo, ad oggi (ottobre 2023), pochi sono stati gli interventi messi in atto e le associazioni, insieme ai residenti, continuano a sollecitare l’Amministrazione comunale per garantire la sicurezza del Bosco Ceraulo.

L’esperienza degli “Amici del Bosco Ceraulo” rappresenta in ogni caso un esempio ispiratore significativo. Il Bosco Ceraulo continua ad essere un luogo di scoperta indimenticabile per tutti coloro che lo visitano. Possiamo solo immaginare quali interessanti progetti futuri attendano questo particolare angolo di Sicilia, guidato dall’amore dei molti “amici” del bosco.

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