Capodanno 2022

Oggi vogliamo ricordare le parole che Gino Strada, scomparso il 13 agosto 2021, scriveva nel novembre 2001, in una lettera inviata dal Panshir ai volontari di Milano. Siamo in un Afghanistan lacerato dalla guerra, dove i chirurghi di Emergency e i loro

Buon anno, all'insegna della responsabilità

Il 2021 sarà migliore del 2020? Lo auspichiamo tutti, ma i dubbi sono tanti. Per l’anno che si apre, perciò, oltre che di speranza, sarebbe più opportuno parlare di responsabilità. La pandemia non è stata ancora sconfitta e non è

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Capodanno 2020, i nostri auguri

“Leggete, studiate e lavorate sempre con etica e con passione; ragionate con la vostra testa e imparate a dire di no; siate ribelli per giusta causa, difendete la natura e i

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Gramsci, rinnoviamoci ogni giorno

Ai capodanni invadenti e fossilizzati, un giovane Antonio Gramsci oppone un ripensamento quotidiano in cui fare i conti con se stessi e ci invita a rinnovarci ogni giorno in modo che ogni ora della nostra vita possa essere ‘nuova’. Ogni mattino, quando

Capodanno 2015, perchè sperare

Catania non è al buio come nell’era Scapagnini, eppure molti punti dolenti rendono difficile conservare la speranza sul futuro della nostra città. E anche della nostra regione. Proviamo oggi ad individuare alcuni dei motivi che possono alimentare questa speranza: sarà il nostro

Per Argo il nuovo anno ha il volto di questi bambini

Buon anno ai bambini migranti che fuggono con i loro genitori o da soli, da fame, miseria e guerre. Buon anno ad altri migranti, a tutti coloro che vogliono fuggire da consumismo, aggressività, egoismo, per approdare nelle terre della solidarietà e dell’amore.

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I proiettili non fermano il Gapa

Tre proiettili esplosi contro la sede del Gapa, associazione di volontariato che opera all’interno del quartiere di san Cristoforo, due contro la porta e uno contro una finestra. I volontari se ne sono accorti la mattina del due gennaio, rientrando in sede

Viva la vita nonostante tutto

Vi proponiamo oggi una poesia di Ignazio Buttitta, il poeta di Bagheria che scelse la lingua siciliana per esprimere sentimenti universali, per dirci -come in questo caso- che si può amare la vita e gustarne la bellezza nonostante si abbia la “carni