//

L’innocenza dell’infanzia e l’orrore della guerra

1 min read

“Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente”.
(Bertolt Brecht, La guerra che verrà).

Sempre Brecht, in piena seconda guerra mondiale, aveva raccontato l’odissea di un gruppo di bambini nella Polonia invasa dai nazisti. Vinicio Capossela, nel primo anniversario della guerra in Ucraina, ci propone un suo nuovo singolo “La crociata dei bambini”.

Esplicito, da parte del cantautore, il riferimento allo scrittore tedesco “Allora sono andato a rileggere Brecht, le sue canzoni e poesie scritte mentre la notte era caduta sul suo paese e l’ombra della guerra iniziava a oscurare l’Europa. Tra queste ho trovato ‘La crociata dei ragazzi’ ambientata in Polonia nel 1939. Linnocenza dell’infanzia e dell’animale sono tra le vittime più insostenibili dell’orrore della guerra”. Il pezzo è un modo di “dire no alla guerra: nessuno più invoca la pace, ovunque si cerca la vittoria”.

E, aggiungiamo noi, un modo di dire no a tutte le guerre, soprattutto a quelle dimenticate, perché lontane dai nostri territori.
Buon ascolto

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Gli ultimi articoli - Cultura