La sorte della Scogliera d’Armisi è in bilico. E la Regione, a cui tocca il prossimo passo, è in forte imbarazzo. Ne consegue un comportamento schizofrenico degli Uffici, che emettono provvedimenti contraddittori o sono costretti a rinviare convocazioni già effettuate. Ecco l’ultimo
Prosegue la battaglia intorno alla Scogliera d’Armisi, tra chi vuole cementificarla per realizzare una darsena per megayacht e chi spera ancora di salvaguardarla. Non sappiamo se chi pensa ad un molo per le imbarcazioni da diporto sia davvero convinto che rappresenterebbe una
“In Italia è SOS incendi nel 2025. Dal primo gennaio al 18 luglio si sono verificati 653 roghi che hanno mandato in fumo 30.988 ettari di territorio pari a 43.400 campi da calcio. […] Il Meridione si conferma l’area più colpita dagli
Se ne è parlato poco, eppure è un atto che merita attenzione e che ci dice molte cose sulla nostra città e sulle nostre istituzioni. Ci riferiamo alla sentenza con cui il Tar di Catania ha rigettato il ricorso presentato dal Circolo
Tanta gente sabato mattina a Ognina per impedire la privatizzazione del porticciolo. Centinaia di catanesi, invitati da associazioni ambientaliste e del terzo settore e dai partiti di opposizione alla giunta Trantino, hanno manifestato chiedendo la revoca della delibera con la quale la
Dopo il battage pubblicitario del presidente Musumeci sul Museo dell’Etna che verrà realizzato nel padiglione San Marco dell’ex Ospedale Vittorio Emanuele, le informazioni sull’utilizzo della struttura dismessa sono arrivate a
Se l’Urbanistica, nelle persone dell’Assessore e del Direttore, liquida come false le segnalazioni di illegittimità senza entrare nel merito o fornire spiegazioni, se il sindaco non risponde alle lettere e alla richieste dei cittadini nonostante sia
“Un posto magnifico dove acqua, natura e trekking trovano un mix avvincente e stupefacente”, è solo una delle recensioni che centinaia di visitatori hanno lasciato sul portale Tripadvisor, sito turistico per la scelta di attrazioni e mete di viaggio internazionali. In seguito
Prima l’Isola della Correnti, oggi i “laghetti” di Cava Grande. Una maledizione sembra abbattersi su alcuni dei più bei siti naturalistici della Sicilia, presenti nel siracusano. Diversamente dalle favole, però, in questo caso non ci sono orchi cattivi. Più semplicemente, interessi economici
Proprio in questi giorni ha destato un certo scalpore la notizia della demolizione di una delle tante villette costruite abusivamente a 30 metri dal mare e a pochi passi dalla martoriata Oasi del Simeto. LIPU e WWF, nell’esprimere la loro soddisfazione, ricordano
