Ancora un tratto di costa sconciato e abbandonato al degrado. Al posto del vecchio Club della Stampa, poi divenuto Lido e di cui rimane solo l’insegna, ci sono oggi un ammasso di legni bruciati, arredi semidistrutti, ferri contorti.
L’incendio che distrusse le strutture del lido risale al settembre 2012 e fece notizia. Partito probabilmente dalle cucine, mise in fuga i bagnanti, molti dei quali si buttarono a mare, e minacciò gli edifici adiacenti, prima di essere spento dall’arrivo degli altri mezzi di soccorso.
Siamo nel Comune di Acicastello, a pochi metri di distanza dall’Hotel Baia Verde, in una posizione invidiabile e spettacolare, una balconata sul mare azzurro della costa ionica, che qualunque amministrazione, comunale e regionale, dovrebbe sentirsi impegnata a salvaguardare.
Ma le macerie sono tutt’ora al loro posto e l’ordinanza di pulizia e sgombero, emessa dal Demanio
Marittimo non è stata eseguita. A farsi sordi non sono solo i proprietari, ma anche la Capitaneria di Porto, a cui _ a detta dell’Ufficio del Demanio- spetterebbe l’esecuzione dello sgombero.
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