Con questa domanda si apre il volantino diffuso durante la mattinata in alcune scuole di Catania. Gli studenti si interrogano sulle cause dei disservizi e dei pericoli che rendono difficile ed insicura la loro vita nelle scuole (dalla pulizia non garantita al rischio di crolli) e denunciano una scarsa attenzione alle esigenze dell’istruzione, alla quale governo nazionale e amministrazioni locali riservano solo le briciole del proprio bilancio.
Il volantino si chiude con un invito a partecipare ad un presidio in via Prefettura, dove il Consiglio Provinciale si riunisce in seduta straordinaria per discutere di problematiche relative alla scuola.
L’appuntamento è per le ore 18,30. Con l’intento di fare “sentire la nostra voce prima che sia troppo tardi”
Gli ultimi articoli - Istruzione
Dopo una prima parte dedicata alla ricostruzione storica dei più rilevanti eventi bellici successivi alla seconda
“Bruciare la biblioteca di una scuola è un attacco al diritto allo studio, ancora più grave
Una sorta di doppio, una compagna che si materializza nel momento in cui una ragazza si
Non c’è solo la scuola che educa al patriottismo e alla guerra, c’è anche la scuola
“Il percorso di immissione in ruolo dei giovani laureati nel mondo della scuola appare sempre più
