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25 aprile 2020, non è libertà se non è per tutti/e

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L’invasore oggi è un nemico sfuggente e insidioso che minaccia la nostra vita, ci toglie il lavoro, rende insicure le nostre strade. E’ un virus, non è l’immigrato, come avevano voluto farci credere.

Gli immigrati, di prima e seconda generazione, li ritroviamo in prima linea, accanto a noi, nelle situazioni a rischio, negli ospedali, nei supermercati, nei campi, nelle Rsa, nelle consegne a domicilio.

Per queste persone, ignorate fino a ieri, in gran parte sfruttate ancora oggi, Cospe e Associazione Carta di Roma hanno realizzato un video, per la regia di Valeri Cataldi e con le musiche di Alaa Arsheed e Isaac De Martin.

Ispirato a Bella Ciao, è un inno alla libertà dai pregiudizi, alla libertà dalle discriminazioni, un inno al futuro della nostra comunità tutta che, per essere davvero libera, deve riuscire a includere tutti e tutte.

E il 25 aprile è il giorno giusto per iniziare.

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