Chi e’ religioso ha le chiese. Ma chi non crede? Dove potrà dare l’ultimo saluto alle persone che ama?
Le Rivoltapagina hanno lanciato un appello in cui chiedono che venga predisposta, a Catania, una sala in cui possano tenersi funerali laici, una Casa del commiato, uno spazio adatto, dignitosamente attrezzato.
Un luogo che sia un bene comune in cui tutte le diversità possano sentirsi accolte e ugualmente rispettate
Non un luogo triste, cupo, ma una sala – come leggiamo nell’appello – “che sia luminosa, festosa, predisposta per canti e suoni, per sorrisi e lacrime, liberamente; una casa che dia spazio a molti modi di salutare, di abbracciare, di ridere, di piangere, uno spazio adeguato a questo saluto finale, un luogo in cui riconoscersi parte di una comunità civile, accogliente e solidale.”
All’appello hanno già aderito singoli, associazioni e comunità, laiche e religiose.
Coloro che ritengono valida questa richiesta e hanno a cuore il rispetto della libertà di coscienza dei cittadini e delle cittadine e il decoro “come etica del buon vivere e del buon morire” possono aggiungere la propria firma di sostegno, a questo link
L’appello sarà consegnato al sindaco con le adesioni ricevute.
Gli ultimi articoli - Enti Locali
I soldi ci sarebbero, la costruzione delle due nuove caserme verrebbe, infatti, finanziata dal Ministero. Parliamo
Un vasto incendio ha colpito, nel pomeriggio di sabato 16 maggio, gli Orti della Susanna, il
Anche Palermo ha un’area verde che potrebbe divenire il suo Central Park, è il Parco Uditore.
“Terra di delizia e di incanto, rigogliosa di piante, di profumi, di fiori”, con un’agricoltura progredita
ll direttore di lungo corso dell’Urbanistica del Comune di Catania, Biagio Bisignani, periodicamente sente il bisogno
