“Per chi non vuol perdere il vizio della memoria”, ammonisce il volantino. E infatti… suoni, immagini, parole, tutte per ricordare Falcone, Borsellino e le altre, tante, troppe vittime della mafia. Il 23 maggio, i giovani di Cittainsieme, quelli della parrocchia Santi Pietro e Paolo, Libera e Addiopizzo hanno messo in scena uno spettacolo. Il palcoscenico? Proprio la scalinata del “palazzaccio” di Catania, luogo in cui si amministra la giustizia del distretto.
Filmati, testi, canzoni, da Povera patria di Battiato a La libertà di Gaber, da Pensa a L’Italia, a I cento passi dei Modena City Rambles, a La storia siamo noi. Tutto per ripercorrere la storia dell’antimafia, prima, con e dopo Falcone e Borsellino. I ragazzi della scuola media Cavour hanno contribuito con un balletto; le associazioni, Addiopizzo, Assae, Libera con interventi. Infine, a conclusione, i saluti di Padre Salvatore Resca. Tutto per non dimenticare.

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