Salviamo la Ricerca
Questo è l’appello alla città dei ricercatori precari dell’Ateneo di Catania che hanno
costituto un coordinamento permanente per protestare contro l’attacco all’Università
rappresentato dalla legge 133/2008.
Questa legge e altri recenti provvedimenti del Governo, riducendo drasticamente i
fondi per l’Università, ne mettono in serio pericolo la sopravvivenza.
L’Università e la Ricerca pubbliche, seppure con tanti
gravissimi difetti, sono un bene comune: occupiamocene.
I provvedimenti del Governo sull’Università non la migliorano, ma la distruggono.
Non ne correggono i difetti, ma li esasperano.
I provvedimenti del Governo sull’Università minacciano gli interessi degli studenti
e pesano direttamente sull’economia delle loro famiglie.
I provvedimenti del Governo tagliano i posti di tanti lavoratori che offrono ogni
giorno le loro competenze al servizio della Ricerca e dell’Istruzione senza indicare
alcun criterio o vincolo di merito e mettono un’ulteriore ipoteca sul futuro di tutti
noi.
Dottorandi, dottori di ricerca, professori a contratto e assegnisti di ricerca sono
figure essenziali all’interno del sistema universitario, ma ancora una volta sono le
più colpite dai tagli perché prive di qualunque riconoscimento della loro funzione e
di qualunque garanzia per il loro futuro.
I ricercatori precari dell’Ateneo di Catania partecipano alla manifestazione
del 30 Ottobre 2008 e chiedono:
1. l’immediato e definitivo ritiro delle misure su Università e Ricerca contenute
nella legge 133/2008;
2. il rilancio della centralità e del carattere pubblico dell’Istruzione e della
Ricerca;
3. il riconoscimento della dignità del loro lavoro di didattica e di ricerca e la
fine della condizione di strutturale incertezza in cui sono costretti.
La nostra è la scommessa sul vostro futuro, sosteneteci.
La nostra è la scelta di mobilitarci per una Università migliore.
Coordinamento Precari della Ricerca – Università di Catania
N.B. Assemblea del Coordinamento Venerdì 31/10/2008 ore 19.00 – Facoltà di Sienze Politiche,via Vittorio Emanuele 8, terzo piano, Catania – ricercatoriprecari@gmail.com
Gli ultimi articoli - Istruzione
Prefettura di Catania, 11 giugno 2026. Sembrava una riunione come le altre. Una delle tante alle
Di fronte a gesti estremi come il suicidio di una giovanissima studentessa, nessuno può arrogarsi il
Sono trascorsi dieci anni dal passo indietro dei volontari di Mani Tese che, insieme ai ragazzi
“Che ne faremo dei nostri ragazzi?” E’ questo il titolo del dossier sulla povertà educativa a
Parlare di donne, del rispetto a loro dovuto, dell’autonomia a cui hanno diritto, non sempre è
