Verità per Daouda Diane

Il 22 luglio sarebbe dovuto tornare a casa, per incontrare moglie e figlia, ma ormai da oltre 15 giorni, di Daouda Diane, 37 anni, mediatore culturale e lavoratore proveniente dalla Costa d’Avorio, non si hanno notizie. E’ accaduto ad Acate (RG), dove

Cara di Mineo, lager/albergo a 5 stelle

Lager o albergo a cinque stelle. Sembrano non esserci posizioni intermedie nei giudizi sul Cara di Mineo. Certo, a dover proprio scegliere, saremmo portati a vederlo come un ghetto isolato, anche fisicamente, dal contesto. Non tutti sono, però, del nostro avviso. Non

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Clandestini, le parole della paura

La battaglia che ci ostiniamo a combattere contro alcune migliaia di esseri umani che fuggono da guerre, persecuzioni politiche e carestie, passa anche per le parole che usiamo per definire questa gente e le loro azioni. Queste parole, usate a piene mani

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Migranti, Stella e i bambini invisibili

Loro come noi. E le donne e i bambini sicuramente, pagano i prezzi più alti. Parliamo dei migranti italiani e non, dei loro figli, delle loro mogli, delle condizioni disumane in cui vivevano e vivono. Ridotti al silenzio, all’invisibilità. Storie che ci

Migranti, una nuova sanatoria

Fino al 15 ottobre 2012 è possibile regolarizzare gli immigrati extracomunitari che lavorano “in nero” nel nostro Paese. Il datore di lavoro dovrà pagare mille euro ed almeno 6 mesi di contributi per ciascun lavoratore che intende regolarizzare. Il provvedimento di “emersione”

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10 ore di lavoro nei campi, 15 euro

Lavorare 10 ore in campagna per 15 euro è una realtà non solo a Paternò (vedi inchiesta di M. Barresi che inizia sulla prima pagina de LaSicilia del 24/4/2012, e prosegue in seconda e in terza pagina), ma in buona parte del

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Eccetto residenti

I cartelli stradali, e in genere le regole della convivenza civile, sono validi sempre e per tutti? Forse no. E’ la conclusione a cui siamo arrivati dopo aver ricevuto questa testimonianza di due cittadini catanesi che hanno trascorso il pomeriggio del 25

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Immigrati, oggi in piazza per i diritti

“Mi auguro che in parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza per i bambini nati in Italia da immigrati stranieri”, Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica. Mentre la più alta carica dello stato denuncia un’anomalia ‘tutta italiana’ e sottolinea che