La petizione, promossa dal comitato Noponte Capo Peloro, chiede le dimissioni dell’intero Consiglio di Amministrazione della Stretto di Messina S.p.A. e l’adozione di un provvedimento di amministrazione giudiziaria della società, alla luce delle recenti notizie relative a un’inchiesta per corruzione connessa al procedimento di approvazione del progetto del Ponte sullo Stretto.
Nel pieno rispetto del principio di non colpevolezza e dell’operato della magistratura, recita il testo della petizione, i promotori ritengono che la gravità dei fatti emersi renda necessario un forte segnale di tutela della legalità, della trasparenza amministrativa e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
Aderiscono: Comitato di Villa San Giovanni “Titengostretto”, Movimento Cinquestelle di Messina, CGIL Messina; PD Messina, il Circolo Reggio Sud, circolo PD “Tonino Giordano” Villa San Giovanni; il circolo Anpi Aldo Natoli di Messina, Udu Messina, UISP Messina; Italia Nostra Sicilia, Legambiente Messina
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