Un teologo e biblista marchigiano, “anarchico”, viene invitato a Catania da un prete fuori dagli schemi, parroco in un quartiere malfamato. Il primo è Alberto Maggi, fondatore e animatore di un Centro di studi biblici a Montefano, piccolo borgo delle Marche, il secondo è Pippo Gliozzo, che ben conosciamo come testimone dell’accoglienza verso tutti, trans, prostitute, travestiti, consumatori di sostanze, bianchi, neri, non credenti, credenti di ogni religione.
Nell’intervista che potete ascoltare in questo video, Maggi racconta l’esperienza dell’incontro con questa varia umanità e la gioia che gliene è venuta. E manifesta la sua gratitudine per i frutti che dà il proprio lavoro di studio e diffusione della Bibbia, nonostante la diffidenza che le gerarchie ecclesiastiche ancora nutrono nei suoi confronti.
(ringraziamo Ester Motta per la foto di copertina)
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