Categories: InformazioneMafia

Non chiudete Telejato!

S.O.S. per Telejato. I mittenti sono: DIECIeVENTICINQUE, l’Associazione Antimafie Rita Atria e I Siciliani Giovani.L’ispiratore è stato Massimiliano Perna con il suo articolo sul blog Il megafono.
Il Destinatario il ministro dello Sviluppo economico e delle infrastrutture e trasporti
Corrado Passera all’indirizzo:
segreteria.ministro@sviluppoeconomico.gov.it
L’oggetto della lettera aperta, una richiesta e un appello per salvare Telejato, piccola coraggiosa emittente televisiva antimafia che rischia di chiudere.
Querele, intimidazioni, minacce ed attentati non ce l’hanno fatta a far tacere Pino Maniaci e la sua redazione. Ora il silenzio all’emittente, che è una televisione locale comunitaria in conformità con la Legge Mammì e non una Tv commerciale, potrebbe essere imposto col passaggio dall’analogico al digitale nel mese di giugno in Sicilia, dall’impossibilità di partecipare ad un asta per un’emittente caratterizzata da uno stato di onlus e priva di un bilancio consistente.
I firmatari della lettera invitano il ministro a salvare Telejato e tutti noi a far si che i redattori non vengano lasciati soli: “Bisogna assolutamente evitare che cali il silenzio e l’indifferenza sull’informazione antimafia. Sarebbe un atto concreto importante delle istituzioni nella lotta alla criminalità e per la tutela della democrazia del nostro Paese”.
Ecco il testo completo della lettera da inviare al ministro

Argo

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  • non confido nelle lettere alle autorità. Sono o diventano solo carta straccia. Bisogna fare come i, grillini. Protestare e attraverso il Web comunicare a tanta gente la necessità di protestare e di ribellarsi. Non si possono accettare ministri , parlamentari e governanti che sono sordi alle esigenze della società. La stessa autorità antimafia è sorda alle denunce che provengono dalla società. Che senso hanno i convegni dedicati al FESTIVAL DELLA LEGALITA' quando la legalità viene violata o non compresa proprio dalle autorità chiamate ad agire o ad intervenire. Perchè affaticare il Parlamento nell'approvazione di leggi che poi non vengono applicate dalla stessa Pubblica amministrazione? Le leggi antiusura sono un triste destino per l'imprenditore che denuncia. Il risarcimento o la possibilità di avere anticipazioni in prestito dalle Banche è solo una pia illusione.Frattanto assistere al Festival della legalità induce a sorridere.

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