La proposta, avanzata dalla Soprintendenza. di porre il livello di tutela 3 (il più alto) sulle lave affioranti in città, potrebbe rappresentare un segnale positivo di attenzione a quegli elementi del nostro territorio che dovrebbero essere protetti e valorizzati. Tra questi, appunto,
Si possono citare, in un articolo di giornale, solo alcune frasi di una nota inviata allo stesso giornale per la pubblicazione, ma che non è stata pubblicata? Non si rischia di alterare il senso di quella nota, di cui nessuno conosce il
Mezzo milione di persone hanno lasciato la Sicilia tra il 2001 e il 2021, più della metà aveva tra i 18 e i 35 anni. Un esodo giovanile che non si ferma e che impoverisce la regione privandola di importanti risorse umane
La città è stata messa al corrente, dal quotidiano locale, che gli otto pini che da più di 50 anni ombreggiano, lato mare, il marciapiede di viale Africa potrebbero essere eliminati per fare posto alla progettata pista ciclabile. In questo modo la
“In Italia è SOS incendi nel 2025. Dal primo gennaio al 18 luglio si sono verificati 653 roghi che hanno mandato in fumo 30.988 ettari di territorio pari a 43.400 campi da calcio. […] Il Meridione si conferma l’area più colpita dagli
C’era anche il sindaco quando, nel pomeriggio del 15 luglio, ad Ognina è stata affissa una targa del Fai, per ricordare che il Porticciolo è stato, nel 2025, il quinto ‘luogo del cuore’ più votato in Sicilia. Dopo la cerimonia qualcuno ha
Catania vuole candidarsi a Capitale della cultura 2028? Pare proprio di sì, tanto che il Comune sta preparando un dossier con tutte le credenziali cittadine. Noi vorremmo contribuire a questa raccolta di informazioni sui meriti culturali della nostra città e soprattutto sull’impegno
“Abbiamo il Parco a Cibali”, “La nostra lotta ha pagato”. Sono alcune delle reazioni alla proposta di vincolo massimo di tutela, avanzata dalla Soprintendenza su alcune aree laviche cittadine, tra cui buona parte dei cosiddetti Orti della Susanna, spazio destinato a Centro
Una volta era la Milano del sud, per chi voleva sottolinearne l’efficienza e la laboriosità. Poi è stata la Città di quelli che Pippo Fava chiamò, giustamente, i cavalieri dell’apocalisse, che per lungo tempo esercitarono un potere economico e “militare” apparentemente indistruttibile.
Sappiamo che circa 150 persone vivono in strada nella nostra città. Condizione ovviamente più complicata durante i mesi invernali ed estivi. Sappiamo anche che esistono ‘unità di strada’ che parzialmente fanno fronte ai problemi, ma manca una programmazione coerente da parte delle
