Abbiamo di recente affrontato più volte un problema di grande attualità in Sicilia, quello degli inceneritori: http://www.argocatania.org/2009/07/27/ne-cuffaro-ne-lombardo/; http://www.argocatania.org/2009/07/05/affari-sospetti/; http://www.argocatania.org/2009/07/04/se-prima-eravamo-in-quattro/ . Vogliamo chiarire il motivo per cui non abbiamo mai usato il termine termovalorizzatore, spesso adoperato in sostituzione di quello di inceneritore.
A proposito dell’annunciato trasferimento per sfratto dell’Istituto d’arte di Catania dalla sua prestigiosa sede di via Crociferi, riceviamo e volentieri pubblichiamo una presa di posizione da parte di un rappresentante degli studenti: “La triste vicenda del braccio di ferro tra le varie istituzioni
Il “pacchetto sicurezza” è una legge che nasce per fermare l’ingresso in Italia di quanti scappano dalla guerra, dalla povertà, dalla fame, dalle persecuzioni, da un’inaccettabile condizione sociale. Ma se a queste persone viene negato: – il diritto di
Uno archeologo e studioso di storia locale del 3033, in contatto paranormale con la nostra redazione, ci ha trasmesso questo prezioso documento che dice di aver trovato fra gli incunaboli e le cinquecentine dei resti della famosa biblioteca dell’antica Università di Lebrino.
In Italia gli inceneritori sono 52 e trattano quattro milioni di tonnellate di rifiuti. Secondo il piano di Cuffaro del 2002, in Sicilia ne sono stati previsti quattro (Bellolampo, Augusta, Campofranco e Paternò), capaci di trattare complessivamente all’incirca 2 milioni di tonnellate,
Tratto da: La Periferica, 24 luglio 2009 http://www.laperiferica.it/Lavoratori-ODA-occupano-Cattedrale.html?1072 Continua la protesta dei 500 lavoratori dell’Oda. (Vesi du Argo: Oda, protesta lavoratori) Giorno 23 luglio, hanno trasferito l’assemblea permanente presso il Duomo di Catania. “Ci dicono di pregare- affermano i lavoratori- e così
Ormai i commissari straordinari sono presenti ovunque. Anche gli Enti Parco della Sicilia sono ormai retti da commissari straordinari nominati dall’Assessorato per il Territorio e l’Ambiente. La figura del Presidente, a cui dovrebbe essere riservata la direzione amministrativa, manca ovunque. Evidentemente alla
Riceviamo dal centro Astalli, che a Catania è diventato un importante punto di riferimento per gli stranieri, un comunicato che ci fornisce alcune informaziioni su cui molti media ormai tacciono. “Il Centro Astalli esprime rammarico per quanto si apprende dalla nota diffusa
L’articolo di Piero Cimaglia, pubblicato su Ucuntu e da noi ripreso con il titolo Un fiume di immondizia e di debiti, ricostruisce la storia della Simeto Ambiente (ATO3) individuando le cause del suo fallimento nella voracità con cui consiglieri di amministrazione, funzionari
