Questa la scelta del Comune di Castel di Lucio, un piccolo centro, meno di duemila abitanti, nel cuore dei Nebrodi occidentali. Una donazione fatta a Emergency per le attività umanitarie legate alla Striscia.
La scelta di chi non ha deciso di voltarsi dall’altra parte. Di chi sa che la cosiddetta pace di Trump non ha interrotto morte e distruzione: l’esercito israeliano, dopo la tregua, ha ucciso più di 400 Palestinesi, gli aiuti umanitari arrivano con il contagocce, le forti piogge dell’ultimo periodo hanno sommerso decine di migliaia di tende improvvisate che ospitano famiglie sfollate da oltre due anni.
La somma inviata da Castel di Lucio è piccola, assolutamente inadeguata al bisogno, ma è comunque un contributo, può servire a limitare il rischio di chi sta morendo di freddo. Ed è un segno, che anche altri Comuni più grandi potrebbero imitare.
Grazie, Castel di Lucio
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