Ancora una volta Amnesty Internatinal sceglie un concorso fotografico per focalizzare l’attenzione sui diritti umani negati. Questa volta lo fa in particolare in Sicilia e in difesa della maternità.
“Ogni anno nel mondo 350.000 donne muoiono per complicazioni legate alla gravidanza e al parto.” Per lo più si tratta di donne che risiedono nei paesi più poveri, ma sono a rischio anche le donne che appartengono a minoranze etniche che vivono nei cosiddetti paesi ricchi.
“Questa non è soltanto un’emergenza sanitaria mondiale, è uno scandalo per i diritti umani”, leggiamo nel sito di Amnesty Sicilia.”La campagna Io pretendo dignità chiede che l’assistenza ostetrica d’urgenza sia disponibile per ogni donna che ne abbia bisogno”. Ecco perché le foto devono avere come tema la maternità.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti i fotografi, esperti e/o dilettanti di qualunque nazionalità. Ogni partecipante può inviare al massimo tre fotografie, purchè siano inedite. L’iscrizione scade il 24 novembre. Il regolamento è scaricabile dal sito di Amnesty Sicilia.
Un approfondimento sulla campagna Io pretendo dignità, il caso della Sierra Leone
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