
Hanno un’età compresa tra i 10 e i 16 anni e sono circa ottanta i ragazzi che hanno partecipato al torneo di calcio a 7 organizzato dal CPO Experia. Coinvolti insieme a loro anche le famiglie e gli amici.
Dopo l’esperienza dell’anno scorso, quando fu utilizzata piazza Dante, quest’anno si è tornati a giocare nel campo della Scuola Media Manzoni, una delle pochissime strutture sportive fruibili del quartiere Antico Corso.
Per accedere al campo ragazzi e famiglie hanno dovuto attraversare l’arena della vecchia sede da cui il Centro Popolare Experia fu violentemente sfrattato nell’ottobre del 2009.
Davanti ai loro occhi si è aperto uno spettacolo indecente. “Dove due anni fa c’era una palestra popolare, una ciclo officina, un’ aula studio, uno spazio per fare concerti, oggi c’è solo spazzatura, erbacce, abbandono e degrado. Il Comune di Catania, millantando per il quartiere progetti di sviluppo, che non si sono mai visti, è riuscito a fare l’ennesimo buco in questa città” ci ha detto uno degli animatori.

Questo torneo, momento di aggregazione molto sentito dai giovani che ne sono stati i protagonisti, è il segno che la presenza dell’Experia sul territorio è ancora viva. “Nonostante l’amministrazione comunale abbia tentato di reprimere ogni forma di aggregazione politica e sociale all’Antico Corso, il quartiere e i compagni dell’Experia hanno continuato ad auto-organizzare iniziative politiche, culturali, sociali e sportive. Questo torneo è una delle tante risposte a questa amministrazione che non solo ha voluto la chiusura del Centro di aggregazione popolare in via Plebiscito, ma lascia al degrado intere zone della città”.
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