
Chi l’ha detto che si parla della Sicilia solo per questioni di mafia?
Il quotidiano parigino ‘Le Figaro’ non è riuscito a trattenere il suo stupore di fronte alle cifre contenute in una relazione della Corte dei conti. Nella prima pagina di qualche giorno addietro ha ripreso l’ articolo di Sergio Rizzo, pubblicato dal Corriere della Sera del 30 gennaio scorso, sui compensi record percepiti dai lavoratori pubblici della nostra isola:
– 19.129 dipendenti tra fissi e a tempo determinato
– 817.879.900 euro per i compensi annui, cresciuti solo del 38% fra il 2004 e il 2008; del 14% solo nel 2008
– 42.756 euro di stipendio mensile medio, 40% in più di un ministeriale
– 557.000.000 euro il costo delle pensioni nel 2008
– 52.000.000 di euro le buonuscite del 2008
– 2.472 euro (+ 26,4%) la pensione media di un dipendente
– 5.347 euro (+ 38,1%) la pensione media di un direttore.
Ogni commento è superfluo!
PS: ad onor del vero bisogna ricordare che si tratta di una situazione che R. Lombardo ha ereditato dal grande Totò (Cuffaro).
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