Sono aumentate, da parte degli enti locali siciliani, le richieste di concorso al bando dell’Inail che permetterà la messa in sicurezza degli edifici scolastici. Si tratta della seconda e della terza tranche di finanziamenti per un importo complessivo di 70 milioni di euro.
Quest’anno è cresciuto il numero delle scuole della provincia di Catania che hanno presentato la domanda di richiesta dei fondi. Della provincia, però, ché quelle della città brillano per assenza. Il Comune di Catania ha presentato solo tre progetti per altrettante scuole contro i 68 degli altri comuni della provincia e i 294 degli enti locali della Sicilia.
Nessuna delle tre richieste catanesi peraltro sarà presa in considerazione perché la documentazione dei bandi è carente (mancano documenti obbligatori, persino la carta d’identità del sindaco).
La Provincia Regionale di Catania ha, invece, presentato otto progetti validi per la messa in sicurezza degli edifici di altrettanti istituti superiori. Non c’è, però, certezza del finanziamento perché le risorse basteranno a soddisfare solo circa 11 richieste della nostra provincia e una trentina in Sicilia contro le circa 300 presentate.
Per gli alunni dei rimanenti istituti siciliani la sicurezza sarà solo una parola senza significato.
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