I lavori di restauro della villa Bellini, il bel giardino pubblico di Catania, non sono ancora conclusi ed ecco che scoppia l’ennesima grana: per un errore nella procedura i fondi europei dovranno essere restituiti al mittente, cioè all’Unione.
Lo denuncia, con un’interrogazione al sindaco Stancanelli, il consigliere comunale del Pdl, Manlio Messina che vuole sapere se sono vere le voci secondo le quali ci sarebbe un errore nella pubblicazione nel 2006 del bando di gara relativo al progetto per interventi di recupero della Villa. Il bando è stato, infatti, pubblicato solo sulla Gazzetta ufficiale italiana.
Sono state così escluse dalla partecipazione tutte le ditte europee nonostante il finanziamento fosse dell’Ue e quindi l’offerta da proporre a tutte le imprese dei paesi membri. L’ennesimo pasticcio del Comune di Catania che adesso dovrebbe essere sanato con la restituzione al mittente delle somme erogate.
Vi rinviamo all’interrogazione del consigliere Messina, pubblicata sul sito Catania politica e su La Sicilia del 23 giugno 2009, che ricostruisce altresì le tappe dell’appalto e dei lavori.
Una nota a margine. Complimenti al consigliere del Pdl che, contrariemente a quanto avviene di solito, non ha esitato a contestare la sua stessa maggioranza.
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