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Lettera aperta alla cittadinanza, da Cittainsieme – CittainsiemeGiovani, Catania, 25 gennaio 2009,
Il Consiglio Comunale di Catania, insediatosi sette mesi fa, si è riunito una volta ad agosto, tre volte a settembre ed ottobre, una volta a novembre e dicembre. E’ mai possibile che non ci siano argomenti da discutere in una città afflitta dai gravissimi problemi che sono sotto gli occhi di tutti (debiti per centinaia di milioni di euro, strade colabrodo, circolazione caotica, lavoratori che non ricevono lo stipendio, AMT sull’orlo del fallimento, ecc) ?
E’ da tempo e con indignazione che registriamo l’inerzia di un’Amministrazione che, così come stigmatizzato nella seduta del 22/01/09 dai consiglieri d’opposizione Saro D’Agata (PD) e Nello Musumeci (La Destra-Alleanza Siciliana), non è stata capace di produrre nemmeno un atto degno di nota da portare alla discussione in aula. Che fine ha fatto il piano di risanamento? Noi vogliamo che l’azione amministrativa sia trasparente. Noi vogliamo conoscere quali provvedimenti sono stati adottati dalla Giunta per far fronte alla grave crisi finanziaria della città. Noi vogliamo sapere perché le aziende partecipate e municipalizzate del Comune sono in perdita (AMT in primis) e cosa intende fare l’Amministrazione.
I cittadini catanesi hanno il diritto di essere informati su cosa si decide nel Palazzo e l’Amministrazione in carica ha il dovere di curare l’informazione e la trasparenza sulle decisioni prese. Sempre, ovviamente, che decisioni ne siano state adottate.
(lettera pubblicata su La Sicilia del 26 gennaio 2009)
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